Il Medioevo è anche un umore che attraversa la città, troppo arroccata per lasciare andare via tutto con il passare del tempo. Stradine acciottolate con nomi altisonanti, campanili romanici che quasi sfidano le grandiose torri del castello, un capolavoro rinascimentale di fine Quattrocento, decorazioni in cotto che fanno capolino sulle facciate dei palazzi, persino i ciuffi di capperi sui muri delle vie più nascoste: tutto sa di storia, racconta di lotte sanguinose tra poteri, di rivolte popolane richiamate dalla festa più importante, ancora oggi, di leggende che alimentano la devozione eporediese. Con la folla medievale di carismi, urla, storie, personaggi, gesta, Ivrea custodisce anche il silenzio, invita a raccogliersi in uno dei suoi angoli, in un giorno qualsiasi.






















Dall’archeologia alla collezione Croff, vivi un’esperienza museale moderna e coinvolgente nel cuore della città