I Carri da Getto

I Carri da Getto rappresentano la difesa del Feudatario contro la rivolta popolana, incarnata, invece, dagli Aranceri a piedi. Sono dunque l’altro elemento necessario affinché la Battaglia delle Arance possa rinnovare, di anno in anno, il suo valore storico e simbolico. È importante ricordare che amicizia, fratellanza, correttezza e gioia sono i sentimenti che animano non soltanto ogni singola squadra, ma anche il combattimento che avviene tra chi sta sotto al carro e chi sta sopra.   

Nel corso del tempo, abitudini, gesti, tecniche di tiro si sono codificate dando vita a un vero e proprio patrimonio culturale e a un codice etico condiviso. Trainati da pariglie (le coppie di cavalli da tiro) o da gruppi di quattro cavalli, i Carri da Getto portano Aranceri con indosso maschere di cuoio e imbottiture sul petto simili a armature. Attraversano le piazze e sfidano coraggiosamente le migliaia di Aranceri a piedi. Hanno nomi che discendono dalla tradizione e dalla storia medievale del territorio. Il loro è un mondo unico, ricco di segreti tramandati da generazioni di conducenti e capicarro. L’amore per il cavallo, accudito tutto l’anno con attenzione e ornato di preziosi finimenti, frutto dell’artigianato locale, è un altro elemento essenziale nell’identità di un carro. Proprio il valore di queste decorazioni, insieme all’abilità nella battaglia e alla correttezza nel tiro, concorrono nella definizione delle classifiche finali.