Le squadre degli Aranceri

Sono nove le squadre di Aranceri a piedi che senza protezioni (indossando solo casacca e pantaloni dei loro colori) sfidano quelli sui Carri da Getto, dando vita ad un duello dal forte valore simbolico. Le loro divise e bandiere storiche sono il simbolo di uno spirito d’identità e di un attaccamento alla tradizione radicatissimi nei cuori di tutti. 

I primi Aranceri a costituirsi in squadra sono quelli dell’Asso di Picche, che, con la loro fondazione avvenuta nel 1947, segnano la nascita della Battaglia delle Arance così come la conosciamo noi.

A tirare nella stessa piazza troviamo gli Aranceri della Morte. Fin dal 1954 si battono senza mai allentare il legame con il proprio quartiere di origine: quello di San Grato.

Spostandoci in Borghetto, gli unici Aranceri a occupare la riva destra della Dora sono, appunto, i Tuchini del Borghetto. Nati nel 1964, con il loro motto “Tucc’un” (“tutti in uno”) esprimono il forte spirito di unione e fratellanza che li contraddistingue.

Gli Scacchi, fondati nel 1964, sono una delle quattro squadre che si incontrano nel centro di Ivrea. Tirano in Piazza Ottinetti e come simbolo hanno scelto la torre arancione: un omaggio al castello cittadino e alla sua storia.

A spartirsi la piazza con gli Scacchi sono gli Scorpioni d’Arduino, fondati nel 1966: nei primi anni scelsero di omaggiare la storia eporediese rappresentandosi con il simbolo della corona vermiglia di Re Arduino, trasformatosi poi in quello dello scorpione a partire dal 1971.

In Piazza del Rondolino troviamo gli Aranceri della Pantera Nera. Nel corso della loro storia hanno cambiato molte zone di tiro, ma dando sempre prova di quello spirito combattivo che li ha sempre contraddistinti fin dalla loro fondazione, avvenuta nel 1966.

A dividere la piazza con le Pantere troviamo i Mercenari, nati nel 1974. Una rivalità resa più leggera dallo spirito profondamente goliardico della squadra giallo-viola, in cui si mescolano l’agonismo e il sano divertimento.

I Diavoli, nati nel 1973, furono i primi a stabilirsi in Rondolino, per poi spostarsi in piazza Freguglia. L’ultima delle evoluzioni che la squadra ha abbracciato nel corso degli anni, rinnovandosi senza perdere il carattere della squadra che è di forte attaccamento al territorio canavesano oltre che alla tradizione carnevalesca.

Nella stessa piazza troviamo i Credendari, fondati nel 1985. La loro simbologia, fortemente legata alla tradizione carnevalesca, è motivo di orgoglio per una squadra in crescita e che di fatto è l’ultima, la nona, nata per partecipare con ardore alla Battaglia.