Il cavallo da Eporedia alla Fiera Equina di Ivrea

La Fiera Equina di Ivrea, che viene organizzata ogni anno durante la Festa patronale di San Savino, è un altro di quei numerosi appuntamenti che mettono la città, per alcuni giorni, sotto i riflettori, attirando persone appassionate da ben oltre i confini del territorio. Ivrea è una città legata ai cavalli sin dalle sue origini: da quando, in epoca romana, fungeva da “stazione di posta e cambio”. Il suo stesso nome originario, Eporedia, sembra derivare dall’accostamento del celtico “Epo” (cavallo) e “Reda” (carro).

Ancora oggi numerose scuole ippiche, alcune affiliate alla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), permettono ai giovani di avvicinarsi alla monta e alla cultura equestre. E la Fiera Equina di Ivrea è divenuta una tra le più importanti del Nord Italia. Nata come mercato agricolo per l’acquisto di cavalli da lavoro, nel tempo si è trasformata in una manifestazione spettacolare, in cui si possono ammirare attacchi singoli, pariglie e tiri a quattro, con finimenti artigianali di grande pregio. Le razze esposte si sono moltiplicate, passando dai cavalli da tiro pesante a esemplari più eleganti e rari. Durante la fiera, una giuria qualificata valuta i cavalli nei ring, stilando classifiche per razza e categoria: i vincitori partecipano al “Best in Show”, dove viene premiato il soggetto più bello dell’intera manifestazione.