Laghi

Quando un elemento è talmente importante all’interno di un paesaggio da definirlo, come nel caso dell’acqua per il territorio attorno a Ivrea, allora può anche diventare parco. Questo è il caso del Parco dei Cinque Laghi, che si trova nel cuore dell’Anfiteatro Morenico, uno dei più importanti paesaggi glaciali d’Italia. Questo territorio è stato modellato dal grande Ghiacciaio Balteo, che nel corso delle ultime ere glaciali ha scavato profonde conche oggi occupate dai laghi Sirio, San Michele, Pistono, Campagna e Nero. Il paesaggio conserva ancora numerose tracce dell’antica presenza dei ghiacci: colline moreniche, rocce levigate e striate, solchi glaciali e grandi massi erratici. L’intero anfiteatro ospita inoltre altri laghi, tra cui Viverone, Candia, Bertignano, Alice e Meugliano, stagni e torbiere.

Da sempre i laghi rappresentano un luogo di incontro e svago per i canavesani. In particolare, il Lago Sirio, per gli Eporediesi e per i turisti: incorniciato dalle colline moreniche, dal Castello di Montalto e dai piccoli nuclei abitati che si riflettono nelle sue acque, continua a essere una meta molto amata, soprattutto dai giovani. Ma questi specchi d’acqua non hanno avuto solo una funzione ricreativa: nel tempo sono stati utilizzati per attività economiche e produttive. Le loro acque servivano, di volta in volta, alla macerazione della canapa, come nel caso del lago di Campagna; oppure ad alimentare una piccola centrale idroelettrica, come nel caso del Lago Nero; oppure, ancora, come nel caso del Lago Pistono di Montalto Dora, a fornire acqua per il funzionamento di un mulino, posto più in basso, ai suoi piedi. 

L’area custodisce anche importanti testimonianze archeologiche. Tra il 1400 e l’800 a.C., durante l’età del Bronzo, sorsero insediamenti palafitticoli sulle rive dei laghi, come documentano i ritrovamenti effettuati presso il Lago Pistono e il Lago di Viverone.

Particolarmente interessante è anche il clima locale, che favorisce la presenza di ecosistemi molto diversi tra loro. A breve distanza convivono specie tipiche degli ambienti freschi, come la betulla, e piante adattate a condizioni più calde e secche, come ginepro, bagolaro e fico d’India. Boschi umidi, canneti e zone paludose ospitano inoltre una ricca fauna, soprattutto avifaunistica: oltre 70 specie di uccelli rendono il Parco dei Cinque Laghi una meta di grande interesse naturalistico e ornitologico.