Fondazione Adriano Olivetti ed Edizioni di Comunità

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Fondazione Adriano Olivetti

La Fondazione Adriano Olivetti nasce nel 1962 per volontà dei familiari e dei collaboratori più stretti dell’industriale eporediese, con l’obiettivo di tutelarne e svilupparne l’eredità culturale, civile e sociale. Da allora, la sua missione consiste nel trasformare il pensiero e l’esperienza olivettiana in strumenti utili a comprendere e affrontare le sfide della contemporaneità.

Per questo, la Fondazione promuove un lavoro continuo di studio e sperimentazione, sia teorica sia pratica, nei campi della cultura d’impresa, delle scienze sociali, dell’innovazione industriale e dell’urbanistica. Collabora con enti pubblici, privati e organizzazioni del terzo settore, a livello nazionale e internazionale, per sviluppare progetti capaci di incidere concretamente sul progresso sociale. In questo senso, rappresenta un laboratorio di idee che interpreta il patrimonio olivettiano come risorsa dinamica e attuale.

Con sedi a Roma e Ivrea, quest’ultima nella casa-studio di Adriano Olivetti, la Fondazione svolge attività di formazione avanzata per imprese e di divulgazione presso le scuole italiane. Cura mostre, ricerche, eventi utili alla trasmissione di un patrimonio che ha segnato profondamente la storia italiana.

Edizioni di Comunità

Fondate nel 1946 da Adriano Olivetti, le Edizioni di Comunità contribuiscono sin da subito alla rinascita culturale del Paese, introducendo temi e autori che vent’anni di dittatura fascista hanno di fatto escluso dal dibattito nazionale, o che ancora in quel momento non trovavano spazio in altre realtà editoriali. Sono, tra gli altri, Simone Weil, Søren Kierkegaard, Richard Neutra, Jacques Maritain, Joseph Schumpeter e Lewis Mumford.

Rinate nel 2012 grazie alla Fondazione Adriano Olivetti, oggi le Edizioni di Comunità sono un’iniziativa editoriale indipendente che prosegue quella visione, rilanciando testi e idee centrali del pensiero olivettiano in chiave contemporanea.