Lo Storico Carnevale d’Ivrea è un insieme di decine di riti assai diversi tra loro, che si celebrano in determinati luoghi di una città che, più che trasformarsi, si ribalta: a cominciare dai suoi luoghi, che assumono significati simbolici e offrono atmosfere spesso completamente diverse dal resto dell’anno. Alcuni riti hanno radici medievali, altri sono più recenti. Alcuni sono più solenni, altri più leggeri e divertenti.
Che sia la calzata del Berretto Frigio, o l’investitura del Generale, o l’alzata degli Abbà, o il Giuramento del Podestà, o il piantamento dell’albero della Libertà, o la presentazione della Mugnaia e della sua Scorta, o la Preda in Dora, o la Battaglia delle Arance, o il Corteo con la Mugnaia e il Generale e tutte le altre storiche Componenti, o le Fagiolate, o l’Abbruciamento degli Scarli, o la distribuzione di polenta e merluzzo, o la Marcia funebre con il saluto “arvedze a giobia’n bot”… ogni evento accende i cuori della comunità e ha una piazza, un ponte, una via, una chiesa, un palazzo, un balcone in cui rinnovare il proprio significato.
Ivrea nei giorni della Manifestazione si rivela in tutta la sua bellezza, è uno spettacolo unico al mondo, il teatro di una girandola di emozioni che si toccano con mano.