Ecco altre due sorprese che si rinnovano nello sguardo di chi scopre, o riscopre, lo straordinario ambiente naturale che circonda Ivrea, delimitato dalle colline moreniche del suo Anfiteatro. La prima sorpresa: modellato dall’azione del Ghiacciaio Balteo, il paesaggio è costellato di laghi accanto ai quali si trovano numerose “torbiere”. Ma cos’è una torbiera? Il frutto di un tempo lunghissimo in cui masse di resti vegetali, immerse costantemente nell’acqua, si sono lentamente decomposte, a causa della scarsa presenza di ossigeno. E la torba è il risultato di questa decomposizione: una sostanza organica che trattiene grandi quantità d’acqua e costituisce un habitat prezioso per molte specie animali e vegetali.
La seconda sorpresa: proprio in questo contesto naturale così particolare è nato il famoso fenomeno delle “terre ballerine”, una delle più grandi curiosità naturalistiche dell’area. Esse si trovano nei boschi che appartengono al Comune di Montalto Dora, e si inseriscono nell’itinerario dell’Anello dei Cinque Laghi, che collega i comuni di Montalto Dora, Ivrea, Cascinette d’Ivrea e Chiaverano.
Le “terre ballerine” si sono formate all’interno di una torbiera formatasi dal progressivo prosciugamento dell’antico Lago Coniglio, situato alle spalle del più esteso Lago Pistono. Con il tempo, sedimenti e resti vegetali hanno colmato il bacino lacustre, dando origine a uno strato superficiale elastico composto da torba, radici e vegetazione galleggiante su un substrato saturo d’acqua. Ed ecco la curiosità: questa particolare struttura rende il suolo instabile ma elastico: saltandoci – letteralmente – sopra, il terreno si abbassa e si alza leggermente, un movimento che si propaga in onde che a loro volta fanno oscillare anche gli alberi circostanti. Alberi che, in effetti, sembrano “ballare”. Non c’è bisogno di essere esperti in materia di geologia per trovare appassionante un’esperienza del genere. Non a caso, la trovano particolarmente divertente i bambini, che sempre più spesso si fanno accompagnare dai loro genitori in questo luogo ai loro occhi “magico”.