Edificio Ex Sertec

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Antonio Migliasso, l’ingegnere che dal 1948 è responsabile dell’Ufficio Progetti Olivetti, nel 1968 decide di lasciare l’azienda. Insieme ai suoi migliori collaboratori fonda Sertec: una delle prime società di engineering che fornisce servizi tecnici – dalla progettazione di impianti ai calcoli strutturali – all’edilizia civile e industriale.

In breve il gruppo, che lavora in esclusiva per la Olivetti ma anche per altri committenti, diventa uno dei più importanti in Italia.

Quando Sertec ha bisogno di una sede viene scelta Casa Morucci: situata su via Jervis, risale la collina e offre un ampio affaccio sul panorama circostante. L’edificio, tuttavia, necessita di un consistente ampliamento. Siamo, appunto, nel 1968. Il progetto viene affidato all’ingegnere milanese Ezio Sgrelli, al tempo uno dei pochi autori italiani di ispirazione “brutalista”: ci si attende una soluzione coraggiosa e innovativa e il progetto di Sgrelli ripaga subito le attese.

Casa Morucci è profondamente modificata e viene realizzato un ampliamento esterno di grande impatto visivo, una torre verticale dell’ascensore in cemento armato a vista.

L’edificio segue l’andamento della collina e a questo deve il suo aspetto dinamico, in un piacevole gioco di luci e ombre. Il livello più alto, che ospita un elegante e ampio ufficio, riceve luce sia dal fronte che dal lato verso la collina, grazie all’inclinazione particolare della copertura. Anche il livello intermedio, grazie a due ordini di finestre, è concepito in modo che tutti i locali, anche i più arretrati, possano godere della luce naturale.

All’interno, un’originale scala ovale è contraddistinta da pregevoli interventi grafici e dall’ampio uso del colore rosso, quasi a evocare la cultura pop del tempo. Anche la pensilina dell’ingresso al piano terra, infine, è un elemento che rafforza l’estrema originalità del progetto. 

Nel 2007, lo stesso Sgrelli firma un ulteriore ampliamento della sua creatura, in direzione est, tenendo fede ai principi che l’avevano ispirato molto tempo prima.